I documenti dell'FBI mostrano che l'IA è sia uno strumento per il terrorismo sia un bersaglio per gli estremisti statunitensi
Più di 80 documenti delle forze dell'ordine e dei servizi di intelligence statunitensi mostrano che, dal 2021, le agenzie considerano l'IA sia un'arma per potenziali attentatori sia un obiettivo da proteggere.

Le forze dell'ordine statunitensi trattano da anni l'intelligenza artificiale come strumento e come bersaglio di potenziali terroristi, secondo più di 80 documenti interni circolati tra il 2021 e il 2026. I file, ottenuti dall'organizzazione no profit per la trasparenza governativa Property of the People e riportati il 14 ottobre 2026, includono materiale dell'FBI, del Dipartimento per la sicurezza interna (DHS) e della polizia di New York (NYPD).
Un promemoria, diffuso dalla divisione dell'FBI di Los Angeles nel maggio 2026, riguarda l'autobomba del maggio 2025 davanti a una clinica per la fertilità di Palm Springs. L'attentatore, un uomo di 25 anni, si è suicidato e ha ferito quattro persone. Secondo il promemoria, aveva chiesto a uno strumento di IA generativa non identificato istruzioni per fabbricare una bomba, e lo strumento non aveva segnalato la richiesta.
Misure di sicurezza giudicate inadeguate
Gli agenti hanno scritto che il carattere privato della conversazione con il chatbot ha impedito alla polizia di essere allertata. L'agenzia si aspetta che la situazione si ripeta: "Gli attori delle minacce probabilmente aumenteranno l'uso di strumenti di IA generativa per pianificare attacchi", avverte il promemoria. Vi si aggiunge che le protezioni integrate non sono sufficienti, perché gli utenti malintenzionati ricorrono a tecniche di jailbreaking per estrarre informazioni pericolose.
Altri documenti esaminano come gli estremisti potrebbero usare l'IA per pianificare attentati e reclutare persone, e come la tecnologia potrebbe generare deepfake, disinformazione elettorale e materiale di abuso sessuale su minori. Le agenzie hanno inoltre discusso l'adozione dell'IA per compiti di polizia, come il monitoraggio dei social media, affrontando al tempo stesso il malcontento pubblico verso questi strumenti.
Il sentimento ostile ai data center sotto osservazione
Una seconda linea di preoccupazione riguarda gli estremisti che prendono di mira le infrastrutture tecnologiche. I centri di fusione di tutto il Paese hanno segnalato post su piattaforme social, app di messaggistica e forum come 4chan che promettevano di distruggere data center. Un'analisi congiunta dell'ottobre 2021 di DHS, National Counterterrorism Center e FBI citava Seth Pendley, un membro di una milizia di estrema destra condannato a 10 anni per aver pianificato un attentato a una struttura di Amazon Web Services.
Il DHS ha dichiarato di ritenere che soggetti malintenzionati possano usare l'IA per amplificare danni già esistenti, tra cui attività informatiche, frodi e propaganda dell'estremismo violento. L'NYPD ha affermato che il suo rapporto sulle minacce legate all'IA riassume "AI 2027", una previsione molto discussa elaborata da diversi ricercatori di intelligenza artificiale. L'FBI non ha risposto alle domande dettagliate e ha rinviato a una scheda informativa generale sul proprio utilizzo della tecnologia.
I documenti evidenziano un divario tra i dirigenti del settore dell'IA, che tendono a parlare pubblicamente di rischi catastrofici a lungo termine, e gli agenti di polizia che si occupano di abusi attuali. È probabile che questi documenti acuiscano il dibattito sull'efficacia reale delle misure di sicurezza dei modelli e su quanto le autorità debbano spingersi nel monitorare l'opposizione online all'IA.
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