La Cina prepara controlli sulle esportazioni delle sue tecnologie AI più avanzate
Pechino ha annunciato piani per regolamentare l'export delle sue tecnologie di intelligenza artificiale più avanzate, un cambio di rotta rispetto all'approccio relativamente aperto promosso finora.

Il governo cinese ha segnalato l'intenzione di regolamentare l'esportazione delle sue tecnologie di intelligenza artificiale più avanzate. Il piano, reso pubblico il 17 ottobre 2026, segna un netto distacco dalla posizione relativamente aperta che Pechino aveva sostenuto finora.
I dettagli essenziali non sono ancora stati divulgati. Non è chiaro quali tecnologie rientreranno tra le più avanzate, quando eventuali norme entreranno in vigore e se i pesi dei modelli, il software o il know-how tecnico saranno soggetti al nuovo regime. L'impatto concreto dipenderà dal testo della regolamentazione finale.
Dall'apertura al controllo
Negli ultimi anni la Cina si è presentata come una sostenitrice della condivisione della tecnologia AI. Modelli cinesi a pesi aperti come DeepSeek e la famiglia Qwen di Alibaba sono ampiamente utilizzati dagli sviluppatori di tutto il mondo, e Pechino ha sostenuto, nei forum internazionali, la diffusione delle capacità AI nei Paesi in via di sviluppo.
Il nuovo approccio suggerisce che questa posizione potrebbe cambiare, almeno per le tecnologie di frontiera. In questo settore la Cina ha già usato norme sull'export in passato: nel 2020 ha aggiornato il proprio catalogo delle tecnologie soggette a restrizioni all'esportazione, richiedendo licenze per alcune componenti AI, inclusi gli algoritmi di raccomandazione.
Perché è importante
L'intelligenza artificiale è al centro della rivalità tecnologica tra Stati Uniti e Cina. Dal 2022 Washington ha imposto ampie restrizioni alle vendite di chip avanzati verso la Cina. Una mossa di Pechino per controllare il flusso in uscita della propria tecnologia AI dimostra che entrambi i Paesi considerano sempre più il settore una questione di sicurezza nazionale e di vantaggio strategico.
Se i controlli incideranno sulla disponibilità globale dei modelli aperti, come modelleranno le partnership delle aziende cinesi all'estero e cosa significheranno per i Paesi che si affidano all'AI cinese, dovrebbe emergere con maggiore chiarezza quando Pechino pubblicherà i dettagli.
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