La pubblicità elettorale generata dall'IA di Advance irrita i deputati della Coalizione del Victoria
Il gruppo di pressione conservatore Advance ha lanciato una campagna elettorale nel Victoria basata su un video generato dall'intelligenza artificiale che ritrae i premier laburisti, e alcuni deputati della Coalizione avvertono che potrebbe costare loro la maggioranza.

Advance, un gruppo di pressione conservatore australiano, avrebbe dovuto avviare il 19 ottobre 2026 una campagna in 20 collegi suburbani e regionali oggi in mano ai laburisti, in vista delle elezioni statali del Victoria previste a novembre. Il suo fulcro è un video realizzato con l'intelligenza artificiale. Diversi deputati della Coalizione tra Liberali e Nazionali sostengono che l'iniziativa va contro la loro stessa proposta agli elettori.
Lo spot di 60 secondi mostra il premier Ben Carroll accanto ai suoi predecessori Jacinta Allan e Daniel Andrews, con sembianze ricreate dall'IA, mentre festeggiano una serata elettorale laburista che non si è mai tenuta. Il messaggio è che gli elettori dovrebbero mettere i laburisti all'ultimo posto, indipendentemente da chi scelgono come primo.
Una prova generale in vista della sfida federale
In una email agli iscritti, il direttore esecutivo di Advance, Matthew Sheahan, ha chiesto donazioni per finanziare la campagna nel Victoria, che dovrebbe costare circa 350.000 dollari. Il denaro servirebbe a far arrivare gli annunci agli elettori dei collegi interessati tramite social media, servizi di streaming, cartelloni mobili e stampa. Sheahan ha presentato la competizione statale come un'occasione per testare la campagna anti-laburista prima di usarla contro il primo ministro Anthony Albanese alle elezioni federali, previste nel 2028.
I candidati della Coalizione sostengono da mesi che votare per loro è l'unico modo per mandare a casa i laburisti, e i deputati dicono che Advance ora propone agli elettori un messaggio diverso. "È bizzarro e per niente utile", ha dichiarato un deputato della Coalizione. Un deputato liberale ha accusato il gruppo di preoccuparsi più della campagna federale che dello scompiglio che potrebbe causare nel Victoria.
Diversi dei collegi presi di mira sono contesi anche da One Nation, tra cui il collegio ultra-marginale di Pakenham, dove si candida il leader di One Nation Victoria Warren Pickering, oltre a Bass, Hastings, Melton e Yan Yean. Fonti liberali temono che la campagna possa favorire One Nation in collegi cruciali per la conquista della maggioranza di governo.
La replica di Advance
Un portavoce di Advance ha respinto le critiche, sostenendo che i deputati hanno frainteso sia la loro posizione elettorale sia la strategia del gruppo. Il portavoce ha affermato che sondaggi pubblici e privati mostrano che tra il 25% e il 35% degli elettori della Coalizione e di One Nation darebbe la preferenza ai laburisti rispetto all'altro partito, e che nessuno dei due potrebbe vincere la maggioranza da solo. L'analista elettorale Ben Raue ha detto che il messaggio non giova alla Coalizione, ma non sorprende. Un portavoce della Coalizione ha ribadito che per cambiare governo serve un voto di prima preferenza per i partiti Liberale e Nazionale.
La polemica evidenzia come i contenuti sintetici che ritraggono politici reali stiano entrando nella comunicazione elettorale mainstream, sollevando nuovi interrogativi su come gli elettori possano distinguere scene fabbricate da eventi genuini.
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