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Microsoft: l'IA ha meno regole di sicurezza del latte, avverte Brad Smith

Il presidente di Microsoft Brad Smith chiede regole globali urgenti sulla sicurezza dell'IA, proponendo freni di emergenza, obbligo di segnalazione degli incidenti e audit indipendenti prima del rilascio.

Redazione AIHere· 2 min di lettura🇺🇸 Stati Uniti🇬🇧 Regno Unito
Illustrazione piatta di un chip IA circondato da scudi di sicurezza, accanto a un cartone di latte e a una lavatrice.
Foto: dsearls / Wikimedia Commons, CC BY 2.0

Il vicepresidente e presidente di Microsoft, Brad Smith, sostiene che un cartone di latte sugli scaffali del supermercato o una lavatrice in casa sono soggetti a più regole di sicurezza dell'intelligenza artificiale. Intervenendo nel podcast "Big Boss Interview" della BBC, con dichiarazioni riportate il 12 ottobre 2026, Smith ha invocato l'adozione rapida di norme su scala globale.

Smith descrive l'IA sia come uno strumento sia come un'arma, e afferma che i governi dovrebbero muoversi senza indugio per affrontare il rischio che la tecnologia sfugga al controllo umano. Secondo lui, i normali beni di consumo superano controlli di sicurezza rigorosi, mentre i sistemi di IA non hanno un quadro comparabile.

Freni di emergenza e test indipendenti

Al centro delle sue proposte ci sono i cosiddetti interruttori di emergenza (kill switch). Smith ritiene che le aziende dovrebbero essere obbligate a dotarsi di freni di emergenza che consentano di arrestare o rallentare un sistema di IA sfuggito al controllo.

Propone inoltre un obbligo di legge di informare le parti interessate ogni volta che un agente di IA malevolo o fuori controllo violi i loro sistemi. Un'ulteriore misura prevede che i nuovi modelli di IA siano sottoposti a una valutazione approfondita da parte di ispettori governativi indipendenti prima di arrivare sul mercato.

Smith sottolinea che questo tipo di controllo funziona bene da molti anni per altri prodotti di consumo e afferma che tale esperienza dovrebbe ora essere adattata all'IA.

Il sostegno del settore

Smith afferma che sviluppatori di primo piano come Anthropic, OpenAI e Google DeepMind hanno anch'essi mostrato sostegno all'idea di un progresso controllato, e sostiene che questo sia un motivo per avviare immediatamente il processo normativo. Non ha però spiegato in dettaglio come queste aziende considerino le regole specifiche da lui delineate.

Microsoft è uno dei maggiori partner di OpenAI e un attore centrale nella corsa all'IA, il che rende notevole un appello a controlli più severi da parte del suo presidente. Le dichiarazioni si inseriscono in un dibattito internazionale in corso su come e quanto rapidamente i governi debbano stabilire requisiti di sicurezza vincolanti per l'IA avanzata.

#Microsoft#Brad Smith#regolamentazione IA#sicurezza IA#kill switch

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