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Otto stati USA fanno causa a OpenAI per i rischi di ChatGPT per i minori

Iowa, Kansas, Arizona e altri cinque stati hanno presentato ricorsi accusando OpenAI di aver fuorviato i giovani utenti e i genitori sui pericoli di ChatGPT.

Redazione AIHere· 2 min di lettura🇺🇸 Stati Uniti
Illustrazione di una bilancia da tribunale accanto a fumetti di chat e a una piccola sagoma di bambino riparata sotto uno scudo protettivo.
Foto: Coolcaesar / Wikimedia Commons, CC BY 4.0

Otto stati americani hanno trascinato OpenAI in tribunale, sostenendo che ChatGPT mette in pericolo i minori e che l'azienda ha ingannato i genitori sulla sicurezza del servizio. Le cause, rese note il 15 ottobre 2026, sono state presentate separatamente da Iowa, Kansas, Nebraska, West Virginia, Arkansas, Arizona, Idaho e Montana, anche se le accuse si sovrappongono in larga parte.

Al centro delle denunce c'è l'accusa che OpenAI, nello sviluppare il suo chatbot, abbia anteposto il profitto alla sicurezza. Gli stati si basano sulle proprie leggi a tutela dei consumatori e sostengono che l'azienda non abbia avvertito in modo adeguato il pubblico, e i giovani in particolare, dei potenziali rischi legati all'uso di ChatGPT.

Che cosa sostengono gli stati

Secondo gli atti depositati, OpenAI ha promosso ChatGPT come un prodotto adatto agli adolescenti e costruito attorno alla sicurezza, mentre la realtà sarebbe stata opposta. I procuratori sostengono che la piattaforma rappresenti un pericolo per gli utenti vulnerabili. Le denunce richiamano inoltre le cause separate intentate da famiglie che attribuiscono al chatbot un ruolo nei suicidi o nelle morti di adolescenti e adulti.

Gli stati accusano ChatGPT di erodere il pensiero critico degli utenti, alimentare paranoie e deliri, fornire consigli medici che potrebbero rivelarsi letali e incoraggiare comportamenti e relazioni malsani. Sostengono inoltre che il servizio abbia raccolto dati personali dei minori senza consenso e abbia fatto troppo poco per impedire ai minori di accedere alla piattaforma.

La denuncia dell'Arizona è stata una delle più incisive. Lo stato ha affermato che OpenAI si sia allontanata dalla sua identità originaria di organizzazione no-profit orientata alla sicurezza e al servizio dell'interesse pubblico, diventando invece un esempio ammonitore di un'azienda che ha messo da parte le tutele di base pur di perseguire il profitto a ogni costo.

La risposta di OpenAI

Il portavoce di OpenAI Drew Pusateri ha dichiarato che l'azienda ha introdotto in ChatGPT protezioni specifiche per età che ritiene tra le più solide del settore. Riconoscendo che nessun sistema è perfetto, ha affermato che OpenAI continuerà a lavorare con esperti per rafforzare le misure esistenti, come i controlli parentali, i promemoria per le pause e le restrizioni dei modelli adeguate all'età.

Le cause si aggiungono alla crescente pressione legale e politica negli Stati Uniti sull'impatto degli strumenti di AI generativa su bambini e adolescenti. Il modo in cui i tribunali affronteranno le richieste degli stati potrebbe contribuire a definire quali obblighi abbiano i produttori di chatbot in materia di verifica dell'età, raccolta dei dati e avvertenze sulla sicurezza.

#OpenAI#ChatGPT#sicurezza dei minori#cause legali#stati USA#regolamentazione dell'AI

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