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Occhiali Ray-Ban Meta accusati di registrare l'audio senza la parola di attivazione

Un utente di Reddit sostiene che gli occhiali Ray-Ban Meta abbiano catturato conversazioni senza il comando "Hey Meta", con registrazioni che compaiono nell'app Meta AI. L'affermazione non è verificata.

Redazione AIHere· 2 min di lettura
Illustrazione piatta di un paio di smart glasses appoggiati su un tavolo, circondati da onde sonore e da un simbolo di lucchetto.
Foto: CCadio / Wikimedia Commons, CC BY 4.0

Sono circolate, a partire dal 14 ottobre 2026, affermazioni secondo cui gli smart glasses Ray-Ban Meta potrebbero registrare conversazioni senza che chi li indossa richiami l'assistente vocale. Un utente di Reddit ha riferito che il problema si è verificato su tre diversi paia di occhiali di seconda e terza generazione. Secondo l'utente, le registrazioni risultanti compaiono nella sezione cronologia dell'app Meta AI.

Nello scenario descritto, l'utente non ha mai pronunciato la frase di attivazione "Hey Meta" e l'impostazione che consente agli occhiali di rispondere senza un comando era disattivata. Eppure, secondo quanto riferito, gli occhiali avrebbero attivato l'assistente autonomamente e catturato audio.

Una spia luminosa, ma nessun segnale acustico

L'utente afferma che durante questi episodi si accende la spia bianca sulla montatura, ma non viene riprodotto il suono che normalmente segnala il risveglio dell'assistente. Di conseguenza, i proprietari scoprirebbero le registrazioni solo in un secondo momento, consultando la cronologia dell'app.

Questi resoconti si basano interamente sulle segnalazioni degli utenti. Nessuna terza parte indipendente ha confermato che un difetto del software faccia avviare spontaneamente le registrazioni agli occhiali, né che tali audio vengano inviati ai server di Meta. Meta non ha ancora affrontato pubblicamente le accuse.

I consigli dell'assistenza lasciano aperte le domande

L'autore del post su Reddit ha dichiarato di aver segnalato il problema al team di supporto di Meta. Gli sarebbe stato consigliato di revocare le autorizzazioni per microfono e fotocamera, disattivare la funzione che rileva se gli occhiali vengono indossati ed eliminare la cronologia vocale.

Disattivare il microfono, però, significa rinunciare a una funzione centrale di un assistente vocale, e i passaggi suggeriti non spiegano perché le registrazioni si siano verificate in primo luogo. Senza una soluzione confermata da Meta, il problema non può essere considerato risolto.

Gli occhiali smart che combinano fotocamera, microfoni e un assistente AI in un dispositivo indossato per tutto il giorno sono da tempo oggetto di attenzione sul fronte della privacy. Registrazioni di cui il proprietario non si accorge potrebbero anche catturare persone presenti intorno, ed è per questo che segnalazioni come questa contano per la fiducia nell'hardware AI indossabile, anche prima di essere verificate.

#Ray-Ban Meta#Meta AI#smart glasses#privacy#wearables

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